Giovanni Zucchero - intervista

Borse di studio “Colibrì”: intervista ad uno dei vincitori Giovanni Zucchero

Il Consorzio Ospedaliero Colibrì investe sul futuro dei giovani infermieri mettendo a disposizione 4 borse di studio dirette ad altrettanti iscritti del corso di laurea in Infermieristica dell’Alma Mater di Bologna.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Associazione di promozione sociale Vivat Academia  e il patrocinio dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Bologna, intende valorizzare la professione infermieristica e dare ai giovani opportunità di formazione e lavoro.

Le 4 borse di studio finanziate dal Consorzio Colibrì sono state elargite dai presidi ospedalieri privati accreditati Santa Viola Villa Bellombra e dalle CRA Villa Serena Villa Ranuzzi.

Tra i vincitori c’è Giovanni Zucchero che l’ufficio stampa del Consorzio Colibrì ha intervistato.

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Qual è il titolo della tua tesi e quali secondo te sono stati i punti di forza?

“Il titolo della mia tesi è stato \”I migranti sulla rotta balcanica: un\’indagine qualitativa dei bisogni di salute osservati da un infermiere\”. Tutto è nato da una mia esperienza sul campo di tre settimane, durante le quali ho potuto toccare con mano e in prima persona ciò che poi ho elaborato nella tesi di laurea. Unire il piacere al dovere è stato sicuramente la chiave e il punto di forza del mio lavoro”.

In che modo la borsa di studio del Consorzio Colibrì incide pertanto sul proseguimento del tuo percorso accademico e professionale?

“La borsa di studio del Consorzio ha incentivato la voglia di iniziare a lavorare e mi ha portato a dare il massimo. Di certo l\’interesse di cui ho parlato prima mi ha guidato, ma ottenere un incentivo economico non è cosa da poco per uno studente. Questo aspetto spesso è molto sottovalutato, non è semplice cercare di portare avanti i propri studi e al contempo rendersi economicamente indipendenti”.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

“Spero di continuare a conciliare piacere e dovere anche in futuro, pensando al mio lavoro. In particolare, vorrei partecipare a progetti di cooperazione umanitaria con le ONG e conoscere posti al di fuori dell\’Italia, diversi da quelli che già frequento”.

Il Consorzio Ospedaliero Colibrì da oltre 10 anni investe sulla formazione dei giovani e sulla ricerca. Questa iniziativa condivisa insieme a Vivat Academia nella persona del suo presidente Ivan Fraioli, ha avuto un grande riscontro in termini di partecipazione degli studenti e pertanto non è escluso che possa essere replicato.

Gli altri tre vincitori delle borse di studio sono: Arianna Bonfiglioli, Angelica Delli Compagni, Ester Palmieri.